mercoledì, 02 maggio 2007

Siamo tutte massaie

Ha passato almeno 20 minuti a raccontarci del figliolo quattordicenne in piena crisi adolescenziale. Ha calcato la mano sulla sua infanzia infelice, sulle sue storie d'amore sfortunate, sull'ex marito che l'ha rinnegata. Poi: il primo schiaffo, l'amore universale, l'impegno politico.

A sentirla sembrava di avere daventi una di quelle femministe con la polo portata rigorosamente senza reggiseno che spesso incontri alla Casa delle donne. E invece davanti a me c'era Cicciolina, Cicciolina di "Cicciolina e Monana", Cicciolina di "Cicciolini e Ciccioline d'Italia unitevi", Cicciolina di "Cicciolina s'è scopata un cavallo", Cicciolina di "Cicciolina è vergine" così per spararne una davvero grossa.

Oggi ho conosciuto Cicciolina è la delusione è stata enorme: già perchè Cicciolina è diventata  Ilona Staller ed è anche  diventata un po' paracula. Ultimo bagliore degli sfavillanti primi anni '90: delle cartoline che la ritraggono , ahi noi, vestita di bianco virginale e stivali feticcio. Unico vezzo: i pallini pieni, tondi, provocanti che appone sulle "i" del suo nome quando firma con il falso nome di Cicciolina.

postato da: donnavidens alle ore 22:03 | Permalink | commenti (8)
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